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AVIARIA E GATTI, IL PARERE DEL PROF POLI

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Alla preoccupazione destata dal gatto di Reugen nell’opinione pubblica e alle ultime notizie dall’Austria, l’Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani risponde divulgando le indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità e con una locandina in due versioni da affiggere nelle sale d’attesa delle strutture veterinarie per rassicurare i proprietari. Grazie al contributo scientifico del Prof. Giorgio Poli, i medici veterinari italiani hanno un’ autorevole base scientifico-istituzionale sulla quale fondare la propria comunicazione al pubblico. La posizione del Presidente della IV Sezione Consiglio Superiore di Sanità (alimenti e zoonosi) è stata utilizzata per una doppia comunicazione al pubblico, diretta e semplificata, oppure più articolata nei suoi fondamenti scientifici. Il prof Poli ribadisce il carattere eccezionale del caso del gatto di Reugen e che “il gatto non è un serbatoio naturale del virus influenzale. Gli esperti dell’OMS sostengono infatti che il caso tedesco è un caso eccezionale. Il gatto non trasmette il virus influenzale all’uomo… è impossibile l’infezione.Il gatto domestico, per sua indole e buona nutrizione, non è predatore di volatili acquatici (e.g. cigni, anatre, ecc.) inoltre non preda animali morti”. La doppia locandina sarà distribuita con la rivista Professione Veterinaria e potrà essere scaricata on line.