Due o tre gatti, tutti ancora vivi, sono risultati positivi al ceppo mortale della malattia H5N1 in Austria. Lo ha dichiarato - all’emittente austriaca Orf - Hans Seitinger, il ministro regionale dell’Agricoltura della Stiria, lo stato federato austriaco, a cui fa capo Graz, al confine con la Slovenia. Inoltre cinque uccelli selvatici sono risultati positivi al ceppo H5N1 dell’influenza aviaria, sempre in Austria, nella provincia occidentale di Vorarlberg. Lo hanno riferito gli organi di informazione del Paese. I volatili contagiati - tre anatre, un gabbiano e uno svasso - sono stati trovati morti alla fine di febbraio nelle città di Bregenz, Hard e Schwarzach. Lo ha riferito l’emittente austriaca Orf sul proprio sito internet. Nella provincia della Stiria, ha aggiunto la Orf, è stata rinvenuta un’altra anatra selvatica morta che si sospetta abbia contratto il virus dell’influenza aviaria.
POLONIA- Intanto si registrano i primi casi di contagio in Polonia. Due cigni sono stati trovati cadaveri sulle rive del fiume Vistola, a Torun, nel nord del Paese. Lo hanno detto fonti governative. «I primi test hanno confermato che si tratta del virus H5. Non sappiamo ancora, comunque, se è del tipo mortale (la variante altamente patogena H5N1). Altri test verranno effettuati in Polonia e all'estero», ha dichiarato un alto funzionario a conoscenza dei risultati del test. Un'altra fonte governativa ha confermato l'informazione. «Campioni dei due cigni morti sono stati raccolti sabato pomeriggio e sono stati immediatamente consegnati al centro per i test di Pulawy. I campioni oggi verranno imbarcati sul primo aereo per Londra».( corriere.it)