In Commissione Affari Sociali il Governo difende il meccanismo della libera iscrizione al primo semestre. Non passano gli emendamenti per escludere le università telematiche.
Sulla Delega al Governo per la revisione dell'accesso ai corsi di laurea magistrale in medicina veterinaria, medicina e odontoiatria sono state presentate 99 proposte emendative. In Commissione Affari Sociali, il relatore Fabio Roscani (FDI) ha respinto tutte quelle riferite ai primi tre articoli della legge delega. Gli emendamenti in questione- bocciati anche dalla rappresentante del Governo, il Sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano- si concentravano, principalmente, sul periodo di accesso libero, il semestre di frequenza comune a tutti gli studenti dei tre corsi di laurea
Il ruolo delle università telematiche- Gli emendamenti erano volti ad innalzare a un anno la durata del libero accesso, che la Delega limita invece ad un semestre. Non è stata accolta nessuna modifica al meccanismo di selezione tra gli studenti per l'ammissione al secondo semestre, basato nel testo già approvato dal Senato, sulla media dei voti conseguiti negli esami di profitto del primo semestre. Bocciata soprattutto la proposta di escludere che le università telematiche possano svolgere online gli esami di profitto del primo semestre,necessari per l'ammissione al secondo semestre magistrale. Per evitare il ricorso alla modalità telematica nel primo semestre, a causa di mancanza di adeguati spazi ricettivi, è stato proposto un emendamento- bocciato- per aumentare le risorse finanziarie. Il Sottosegretario Siracusano è intervenuta in Commissione per ricordare che "nella proposta di legge delega non vi è alcuna previsione volta a conferire uno specifico ruolo alle università telematiche".
"Un salto nel vuoto"- La rappresentante del Governo ha aggiunto che il provvedimento è già stato lungamente dibattuto al Senato, dove è stato approvato un testo in prima lettura, e ha aggiunto che non si tratta di "un salto nel vuoto" come obiettato dalle opposizioni, perchè "il Governo lavorerà per fare in modo che gli studenti che non potranno proseguire gli studi nel corso di laurea prescelto possano utilizzare i CFU conseguiti in altro corso di laurea".
Possibilità di reiscrizione - A nome del Governo Siracusano ha invece aperto alla possibilità di consentire agli studenti che abbiano conseguito tutti i crediti formativi del primo semestre, ma che non risultino collocati in posizione utile nella graduatoria di merito nazionale per l'ammissione al secondo semestre, di poter riprovare l'ammissione al secondo semestre nell'anno accademico successivo. Una seconda chance respinta come emendamento, ma che potrebbe essere accolta come ordine del giorno. Siracusano ha convenuto che la programmazione del numero di accessi ai corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria e medicina veterinaria sia fatta al fine di assicurare il raggiungimento del fabbisogno nazionale. Anche in questo caso, un ordine del giorno è già stato accolto come impegno del Governo durante il dibattito in Senato.