Dopo circa un anno di analisi e approfondimenti delle Buone Pratiche Veterinarie- le nuove regole deontologiche che gettano le basi per la certificazione volontaria delle strutture veterinarie- il Consiglio Direttivo dell’ANMVI ha formalmente insediato sabato 16 settembre una Commissione ANMVI per la Qualità.
LA COMMISSIONE QUALITA'
Ereditando il lavoro svolto in seno al Consiglio Direttivo da un primo gruppo di studio, la Commissione svilupperà un vero e proprio progetto di certificazione per le strutture veterinarie. La Commissione- presieduta dal Presidente Senior Paolo Bossi- è composta dai Colleghi Francesco Carrani, Andrea Cereser, Andrea Verme e Silvia Tramontin (questi ultimi tre certificatori esperti e qualificati).
Focalizzati struttura, compiti e obiettivi della Commissione, l’ANMVI favorirà occasioni di confronto e dibattito all’interno della Categoria. La Commissione prevede infatti di aprirsi a momenti di consultazione con i Colleghi che vorranno presentare proposte, suggerire problematiche, portare dati e contributi utili al progetto-qualità.
L’emanazione del decreto che ha fissato i requisiti minimi tecnologici e strutturali delle strutture veterinarie ha consentito di dare concretezza a un percorso verso la qualificazione delle prestazioni veterinarie, così come l'approvazione della FNOVI al Codice Europeo delle Buone Pratiche Veterinarie.
Il lavoro del Consiglio Direttivo dell'ANMVI – svolto preliminarmente alla costituzione della Commissione- è stato quello di approfondire l’ esigenza e l’esistenza di strumenti di certificazione adatti al settore medico veterinario. Questa fase si è conclusa ed è sfociata- anche grazie alle sollecitazioni di numerosi Colleghi – in un piano di lavoro strutturato ( la nascita della Commissione) e chiaramente finalizzato (il consolidamento dell’obiettivo-certificazione).
I TEMPI
Entro il 2007 la Commissione Qualità dell’ANMVI intende definire alcune ipotesi di certificazione -secondo un percorso di qualità ad hoc per il settore medico veterinario- da sottoporre agli enti e alle istituzioni competenti per la validazione formale.
L'OBIETTIVO
L’obiettivo è di consentire alle strutture veterinarie che vorranno certificarsi di iniziare il percorso-qualità dal 2008. Gli standard per le certificazioni saranno diversificati sulla base della diversità delle strutture veterinarie, sia rispetto alle tipologie che ai costi. Per tutte comunque è previsto un percorso qualità che consenta il conseguimento della certificazione. Il passo successivo dovrà essere la spendibilità e la promozione verso il pubblico del riconoscimento conseguito.