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AVIARIA, UE COFINANZIA COSTI VETERINARI

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La Commissione europea ha presentato oggi una proposta di cofinanziamento delle misure di sostegno del mercato nel settore delle uova e del pollame mediante fondi del bilancio dell’Unione europea. La proposta odierna mira ad ampliare il campo di applicazione dell’articolo 14 di entrambi i regolamenti, permettendo il cofinanziamento, a carico del bilancio comunitario, del 50% delle misure veterinarie (ad es. la macellazione dei volatili) e del 50% dell’aiuto compensativo concesso a fronte di restrizioni dei movimenti degli animali dettate dall’insorgenza di focolai di epizoozie in aziende situate nel territorio dell’Unione europea. Questo permetterebbe di adottare, a richiesta degli Stati membri, “misure eccezionali di sostegno del mercato”, per tener conto di “gravi turbative del mercato direttamente legate ad una perdita di fiducia dei consumatori a causa dei rischi per la salute umana e animale”. Fin dall’inizio della recente emergenza legata all’influenza aviaria, in alcuni Stati membri si è assistito ad una drastica riduzione dei consumi di uova e pollame, che ha provocato una netta flessione dei prezzi. La vigente normativa che disciplina il mercato delle uova e del pollame permette all’Unione di cofinanziare misure compensative solo in caso di insorgenza di focolai di influenza aviaria in un’azienda o in caso di restrizioni ai movimenti di pollame imposte per ordinanza veterinaria alle aziende agricole. Attualmente non è possibile erogare aiuti comunitari per far fronte a problemi di mercato connessi al crollo delle vendite provocato da una perdita di fiducia dei consumatori. Di fronte alla gravità dell’attuale crisi del mercato, la Commissione propone oggi di cofinanziare il 50% delle spese di sostegno del mercato connesse al crollo dei consumi e dei prezzi del pollame e delle uova. La proposta sarà trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio con l’auspicio che possa essere adottata entro la fine di aprile. Dopo l’adozione della base giuridica, gli Stati membri dovranno presentare alla Commissione le misure proposte per approvazione. “Si tratta di una situazione senza precedenti, che non può essere affrontata con gli strumenti esistenti,” ha affermato Mariann Fischer Boel, Commissaria all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale. “Per questo intendiamo ampliare la portata dei regolamenti in vigore in modo da permettere il cofinanziamento comunitario di misure di mercato eccezionali. Ogni Stato membro potrà quindi elaborare le misure più idonee per far fronte alla propria situazione particolare. Ritengo che l’approccio più ragionevole sia quello di concedere agli agricoltori una compensazione per misure destinate a ridurre temporaneamente la produzione. Mi auguro che il Parlamento europeo e il Consiglio dei ministri dell’agricoltura adottino rapidamente la proposta, in modo che l’aiuto possa essere erogato quanto prima.”