Il Commissario e il Segretario Generale dell’UNIRE hanno presentato alla commissione di controllo del Senato della Repubblica una relazione che evidenzia l'impegno che l'Ente profonde nel campo dei controlli antidoping e del benessere animale. Si legge nella relazione pubblicata sul sito dell’UNIRE che per garantire con successo il controllo sanitario e più specificatamente, il controllo “Antidoping”, l’UNIRE si affida a figure di alta professionalità, i Veterinari che in numero di 58 unità (1 Veterinario Responsabile ed 1 Veterinario Coadiutore presenti per giornata di corsa), presiedono gli Ippodromi italiani a tutela della salute del cavallo sportivo. Tale attività si esplica attraverso le visite pre-corsa che prevedono l’identificazione ed il controllo generale sullo stato di salute del cavallo; successivamente vengono eseguite le visite post-corsa ed i prelievi di routine (sangue/urine) per i controlli antidoping (Disciplinare sui compiti e responsabilità dei Veterinari ed Ispettori dell’UNIRE presso gli Ippodromi).
Inoltre, l’Ente sempre dal punto di vista squisitamente sanitario, è dotato di una specifica struttura, la “Commissione Scientifica”, che svolge attività consultiva e propositiva in materia antidoping provvedendo attraverso azione di farmacovigilanza, ad individuare eventuali sostanze proibite dal Regolamento Corse, o molecole vietate dalla Legge (sostanze stupefacenti).
L’attività di controllo dell’Ente non si limita solo nell’ambito delle manifestazioni sportive agonistiche, ma anche nel controllo del benessere del cavallo nei Centri di Allenamento e negli allevamenti; anche durante le Aste pubbliche di compravendita dei puledri, che normalmente si tengono presso il Centro UNIRE di Settimo Milanese (MI), l’Ente dispone una serie di controlli sanitari mirati a contrastare l’impiego di sostanze ormonali. Tale attività permette quindi all’UNIRE, di tutelare sia l’animale che l’acquirente dello stesso. Si sottolinea inoltre, che l’UNIRE è membro fortemente impegnato nell’attività di controllo antidoping in campo Internazionale, attività questa che si esplica nella ricerca, analisi ed aggiornamento del novero delle sostanze proibite; l’Ente partecipa fattivamente alle riunioni Internazionali attraverso la Commissione Scientifica anzidetta ed essendo essa stessa titolare di sub-comitati per ricerche specifiche. Risultati Attività di Controllo- La pressione di controllo che l’UNIRE esercita sul mondo delle Corse (Trotto, Galoppo, Salto ostacoli ed altre Discipline Olimpiche) nel prevenire il fenomeno “Doping” è massima, tant’è che nell’anno 2004 sono state eseguite 26.618 analisi post-corsa al fine di determinare l’impiego di sostanze farmacologiche generiche, con l’acquisizione di ben 134 positivi confermati in 2^ Analisi, mentre per gli accertamenti in pre-corsa – determinazione del Diossido di carbonio TCO2 – sono state eseguite 8.518 analisi con il rilevamento di 44 positivi. Nell’anno 2005, sono state eseguite in post-corsa 25.003 analisi con la determinazione di 133 positivi accertati confermati in 2^ Analisi, mentre in pre-corsa (TCO2) sono state eseguite in totale 7.913 analisi, che hanno determinato la scoperta di 42 positivi. Per quanto concerne la positività a sostanze vietate dalla Legge, è bene precisare che queste vengono suddivise in 2 gruppi: sostanze d’abuso e sostanze stupefacenti. Alle prime appartengono tutte quelle sostanze non terapeutiche, come la Benzoilecgonina –BZE- e la Morfina, mentre fra le seconde sono comprese molecole comunemente impiegate nella pratica sanitaria come anestetici (Butarfanolo, Ketamina, ecc.).Pertanto dall’attività di controllo effettuato dall’Ente negli anni 2003, 2004 e 2005, abbiamo i seguenti risultati: Anno 2003:42 sostanze d’abuso (di cui 1 morfina) 3 stupefacenti; Anno 2004:22 sostanze (di cui 4 morfina), 6 stupefacenti; Anno 2005: 14 sostanze (di cui 3 morfina) e 2 stupefacenti.
Per quanto attiene invece il Salto ostacoli e le altre Discipline Olimpiche, va ricordato che l’attività agonistica di cui è competente l’UNIRE, si sostanzia in 25 gare nell’arco di un anno su un totale di 250 gare di livello Nazionale ed Internazionale oltre a 750 gare di livello territoriale che sono nel loro complesso gestite dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri).
Nell’ambito di tali manifestazioni la presenza di Medici Veterinari dell’UNIRE, è storicamente per accordi bilaterali limitata ai soli concorsi di maggior rilievo nell’ambito dei 25 sopraccitati . Ciò dimostra come l’incidenza del controllo diretto dell’UNIRE non supera e non può superare il 2,5% del totale delle manifestazioni.E’ peraltro noto all’UNIRE, come in tali eventi sportivi la pratica del doping non rappresenta da sola la vera condizione di manipolazione del benessere animale, la maggior piaga è rappresentata dalla cosiddetta pratica dello “Spalma e Vinci”, che consta nell’impiego di sostanze fortemente sensibilizzanti la cute dell’estremità degli arti dei cavalli. Questi sono costretti ad evitare il contatto con gli ostacoli saltando quindi in modo del tutto artificialmente indotto. ( fonte UNIRE)