Migliorare la disponibilità di medicinali per proteggere la salute pubblica e animale in Europa. Dall'Ema una strategia per affrontare gli ostacoli alla disponibilità di medicinali veterinari.
L'Agenzia Europea per i Medicinali ha pubblicato il testo finale del suo documento programmatico
Seizing opportunities in a changing medicines landscape: The European medicines agencies network strategy 2028 (final). Il documento, dopo una fase di consultazione pubblica, è stato ufficialmente
pubblicato il 18 marzo. L'Ema e la rete delle agenzie per i medicinali mettono in evidenza l'approccio One Health, riconoscendo che la salute degli esseri umani, degli animali e dell'ambiente in generale sono strettamente collegati.
Affrontare gli ostacoli alla disponibilità di medicinali veterinari. La Strategia si concentra su alcune aree di azione, la prima delle quali è volta al superamento dei problemi di carenza di farmaci nell'Unione. Nel suo documento l'Ema riconosce che "
si verificano problemi di accessibilità e di disponibilità anche con i medicinali veterinari". Un problema da risolvere secondo l'Ema che riconosce
"l'importanza della salute animale e che salute animale e umana sono interconnesse". Pertanto, l'Agenzia dichiara che "
affronterà fattori specifici che ostacolano la disponibilità di medicinali veterinari". Garantire la disponibilità di medicinali per gli animali "
è una sfida, a causa del gran numero di specie per cui sono necessari trattamenti e anche del fatto che la disponibilità di medicinali attraversa tutta la tutta l'UE". Anche se "
le cause possono essere diverse da quelle che interessano i medicinali per uso umano e possono richiedere soluzioni diverse", l'Ema individua alcune direttrici strategiche di fondo, utili a migliorare la disponibilità di tutti i medicinali, sia per l'uomo che per gli animali.
Si tratta di
"identificare le cause specifiche alla radice delle carenze di medicinali per uso umano e veterinario e sviluppare strategie armonizzate per migliorare la prevenzione e la gestione delle carenze, in particolare per i medicinali critici".Rafforzare la disponibilità di medicinali per proteggere la salute pubblica e animale- L'Agenzia sosterrà l'innovazione, affinchè i progressi scientifici e tecnologici vengano "tempestivamente" messi a disposizione dello sviluppo di medicinali ad uso umano e veterinario. Inoltre, la collaborazione con altri organismi dell'Unione Europea potrà facilitare l'identificazione tempestiva delle aree critiche, sia per i medicinali per uso umano che per uso veterinario, e rispondere tempestivamente con nuovi strumenti e approcci normativi.
IA per accelerare i dossier autorizzativi- Anche la tecnologia digitale e l'intelligenza artificiale possono dare un contributo, accelerando le fasi di valutazione di nuovi prodotti ai fini dell'autorizzazione all'immissione in commercio e del l monitoraggio della loro sicurezza. L'Agenzia afferma che, per i medicinali veterinari in particolare, proseguirà la strategia europea sui big data veterinari. Sfruttare i dati, la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale può ottimizzare il processo decisionale.
Resistenza antimicrobica e Innovation Task Force- La Strategia dell'Ema si propone di aggiornare le informazioni sull'utilizzo veterinario dei prodotti antibiotici già disponibili, con nuove opzioni aggiuntive per guidare le prescrizioni di antibiotici veterinari in conformità con i termini della loro autorizzazione all'immissione in commercio.
Parallelamente, l'Ema intende coinvolgere gli stakeholder in azioni di supporto allo sviluppo di nuovi antimicrobici e di prodotti innovativi in medicina veterinaria, tramite l'Innovation Task Force (ITF) e il gruppo di lavoro di consulenza scientifica sui medicinali veterinari.
Updated on 18 March 2025: 'Network strategy to 2028'