Aldo Grasselli, segretario nazionale del S.I.Ve.M.P.(Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica), ha scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi e ai ministri della Salute Livia Turco e della Funzione Pubblica Luigi Nicolais, per porre subito alla loro attenzione alcune questioni: il secondo biennio del contratto di categoria ed un confronto sugli istituti zooprofilattici. ''In primo luogo - si legge nella lettera - riteniamo che il Consiglio dei Ministri debba immediatamente dare il parere favorevole al II Biennio del CCNL della dirigenza medica e veterinaria, atto dovuto che il precedente Gabinetto ha lasciato in sospeso. Immediatamente dopo chiediamo che sia riaperta una effettiva concertazione tra le parti per affrontare insieme nell interesse del Paese i numerosi problemi che affliggono la sanita'. Tra questi segnaliamo la necessita' di ridare all Aran la funzione e la forza di un organo che attraverso la contrattazione nazionale da una parte possa trovare soluzioni contrattuali rispondenti alle spesso divergenti esigenze regionali e dall'altra tuteli l'interesse nazionale che risiede nell'equilibrata unicita' dei contratti nazionali. Cio' consegue l'apertura tempestiva della nuova stagione di contrattazione che sappia dare risposte efficaci al bisogno di lavoro del Servizio sanitario nazionale senza allargare le schiere del precariato''. Ma i veterinari chiedono anche che sia dato corso al piu' presto ad un confronto con le Regioni per la ridefinizione degli assetti istituzionali degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali ''affinche' si possa realmente costituire una rete organica tra soggetti giuridicamente e strutturalmente omogenei''. Per ultimo viene auspicato il via al Centro Nazionale per il Controllo delle Malattie Animali e all'Autorita' per la Sicurezza Alimentare. (ANSA).