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POLITICHE, L’IMPEGNO DEI CANDIDATI SARDI

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In occasione delle prossime elezioni politiche, ANMVI Sardegna sta presentando le priorità della professione veterinaria ai candidati politici della Regione. Fra i primi a dare un riscontro è stato Salvatore Amadu, candidato UDC al Senato: “Come Componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Sardegna- ha dichiarato Amadu- non posso che manifestare la mia totale adesione ed il mio profondo impegno per tutte le priorità della professione veterinaria indicate dall'ANMVI, che persegue fini strettamente connessi alla società ed alla salute pubblica. Auspicando che questi obiettivi vengano realizzati appieno, assicuro fin d'ora che rimarrò a Vostra disposizione per tutte le iniziative che l'ANMVI riterrà opportuno adottare in futuro”. Queste le priorità della professione veterinaria indicate in otto punti dall’ANMVI: 1. Coinvolgimento sistematico della professione veterinaria a tutti i livelli politici e legislativi nel nostro Paese ( enti locali, Regioni, Parlamento, Governo, Conferenze delle Regioni), sia attraverso l’istituzione ordinistica che attraverso le associazioni professionali più rappresentative;2. Considerazione globale della professione veterinaria, sia pubblica che privata, in tutti gli ambiti connessi a salute e benessere degli animali, sia da reddito che da compagnia;3. Tutela delle riserve di competenza (lotta all’abuso di professione) e tutela della valenza medico-sanitaria della professione veterinaria, anche rispetto alla sua collocazione istituzionale all’interno del Ministero della Salute;4. Riforma dell’accesso ( formazione universitaria, abilitazione di Stato);5. Riforma giuridica degli ordini professionali con riconoscimento dello specifico medico-sanitario ( tariffe, pubblicità, società tra professionisti, aggiornamento);6. Revisione dell'ECM. Ll’esperienza ECM di questi anni ha dimostrato l’inadeguatezza del sistema per garantire un reale aggiornamento continuo dei medici veterinari in tutte le loro competenze. È indispensabile un ripensamento sull’educazione permanente che riporti alla competenza ordinistica, con l’esclusione del personale afferente al SSN, il controllo sulla formazione dei suoi iscritti, come già previsto nel codice deontologico, sottraendolo ad un sistema che ha di fatto esacerbato la burocratizzazione e favorito gravi sperequazioni tra i fornitori di eventi formativi. 7. Ripensamento del ruolo delle Regioni sulle materie oggetto di legislazione concorrente (sanità e professioni);8. Revisione degli aspetti fiscali della professione veterinaria con particolare riferimento all’applicazione dell’aliquota IVA sulle prestazioni veterinarie; In questi giorni anche il candidato al Senato del Partito Sardo d’Azione, Beniamino Scarpa, ha risposto all’Associazione: “ condivido le priorità da conseguire per la veterinaria indicate dall' ANMVI- ha detto- sono a disposizione per approfondire le tematiche riguardanti la situazione della Sardegna. Buon lavoro all'ANMVI e a tutti i suoi iscritti”