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AGGRESSIONI CANINE, ORDINANZA IN VIGORE

AGGRESSIONI CANINE, ORDINANZA IN VIGORE
Da oggi è in vigore l'Ordinanza 3 marzo 2009 per la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani. Affidato al medico veterinario libero professionista un ruolo di informazione e di prevenzione "nell'interesse della salute pubblica". Comunicato stampa. Da oggi - per i 24 mesi in cui sarà in vigore l' Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani -il medico veterinario libero professionista "informa i proprietari di cani in merito alla disponibilita' di percorsi formativi e, nell'interesse della salute pubblica, segnala ai servizi veterinari della ASL la presenza, tra i suoi assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale, in quanto impegnativi per la corretta gestione ai fini della tutela dell'incolumita' pubblica".

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, l'Ordinanza del Sottosegretario Martini introduce responsabilità civili e penali in capo al proprietario, individuato come il solo responsabile per benessere , del controllo e della conduzione dell'animale. E' il proprietario a rispondere di danni o lesioni a persone, animali e cose provocate dall'animale stesso. Lo stesso vale per chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà.

Ma al proprietario vengono affidati adeguati strumenti di prevenzione: guinzaglio sempre, museruola all'occorrenza, gestione affidabile, informarsi prima di acquisire un cane, fare in modo che il cane abbia un comportamento adeguato nella convivenza con altri animali e persone.

Non solo: nell'arco di 60 giorni l'ordinanza prevede che un decreto ministeriale stabilisca le linee guida dei percorsi formativi che consentiranno il rilascio del patentino. I percorsi formativi saranno facoltativi, ma i Comuni possono decidere in merito all'obbligatorietà, una facoltà posta in capo ai Comuni "nell'ambito del loro compito di tutela dell'incolumità pubblica".

Se poi si verificano morsicature o aggressioni, il proprietario ( o il detentore) sarà messo di fronte alle proprie responsabilità. I Servizi Veterinari interverranno per accertare le condizioni psico-fisiche dell'animale e della corretta gestione del proprietario. E sempre i Servizi Veterinari se rileveranno una situazione di "rischio potenziale elevato", stabiliranno le misure di prevenzione e la necessità di un intervento terapeutico  comportamentale da parte di medici veterinari esperti in
comportamento animale.

I cani a rischio potenziale elevato saranno inseriti in un registro tenuto dai Servizi Veterinari. I rispettivi proprietari avranno l'obbligo di stipulare una polizza di responsabilità civile.

 

Allegati
pdf ORDINANZA 3 MARZO 2009.pdf