Dal 1° marzo, aziende e professionisti possono prenotarsi per ricevere il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari "incrementali" sostenuti nel 2024.
Da domani e fino al 31 marzo è possibile prenotarsi per ricevere il "bonus pubblicità" 2025. E' il credito d'imposta che premia gli investimenti "incrementali" pubblicitari su quotidiani e periodici anche online. L’incentivo è subordinato a un incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario effettuato nell’anno precedente su analoghi analoghi mezzi di informazione.
Le prenotazioni possono essere inviate tramite il servizio telematico disponibile nell’
area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate (sezione “Servizi”, alla voce “Comunicare”). Sullo stesso sito, nella sezione dedicata all’agevolazione, sono pubblicati il
modello da utilizzare insieme alle
istruzioni per la compilazione. Il modulo ha doppia funzione e presenta, quindi, due opzioni: “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta” e “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”. Per la richiesta dell’incentivo pubblicitario va barrata la casella corrispondente alla Comunicazione. La Dichiarazione sostitutiva, atto finale per il riconoscimento definitivo dell’agevolazione, dovrà essere trasmessa successivamente, ossia all’inizio del prossimo anno (tra il 9 gennaio e il 9 febbraio 2026) per attestare l’effettiva realizzazione nel 2025 degli investimenti indicati nella Comunicazione presentata a marzo.
Perchè "prenotarsi"- Il beneficio è concesso fino all’esaurimento delle risorse annue stanziate, pari a 30 milioni di euro, e nei limiti dei regolamenti dell'Unione europea in materia di aiuti de minimis. Di conseguenza, se l’importo complessivo dei crediti richiesti supera l’ammontare della spesa sostenibile, le risorse a disposizione sono ripartite percentualmente tra tutti coloro che hanno diritto al bonus.
Elenco degli ammessi al beneficio-L’elenco definito degli ammessi all’agevolazione sarà pubblicato soltanto dopo la presentazione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati”.
Come beneficiarne- La somma è utilizzabile unicamente in compensazione, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate, indicando il codice tributo “6900”.
Che cos'è il bonus pubblicità - Il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitarie è in vigore dal 2018, ma rispetto alla versione originale non sono più inclusi gli investimenti effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche, analogiche o digitali. Dal 2023, la misura è applicata secondo la norma ordinaria, che prevede un credito d’imposta pari al 75% del valore incrementale degli investimenti realizzati da imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali in campagne pubblicitarie sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. L’incentivo è subordinato a un incremento minimo dell'1% rispetto agli analoghi investimenti effettuati nell'anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.
Professionisti, credito d'imposta sugli investimenti pubblicitari