Oltre 2 milioni fra medici, infermieri, veterinari e altri operatori della sanità hanno partecipato nel 2005 a corsi, convegni ed eventi d'aggiornamento e formazione. La Lombardia è la regione con il maggior numero di iniziative organizzate, 49.634, molto al di sopra della seconda in classifica, il Lazio, con 27.865 eventi formativi. Nel Sud Italia si scende a circa 3.000-2.000 iniziative, mentre fanalino di coda sono Molise (657) e Basilicata (636). Spiccano i 443 eventi organizzati all'estero. Questi i dati del 2005 presentati da Maria Linetti, direttrice dell'ufficio Formazione continua del ministero della Salute, durante il convegno sulla nascita della banca dati per la certificazione dei crediti formativi, promossa dal ministero e da Cogeaps (Consorzio gestione anagrafica delle professioni sanitarie).
"L'anagrafe di tutti gli operatori sanitari coinvolti nel programma di formazione continua obbligatoria - spiega Giuseppe Palma, vicepresidente Cogeaps e presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi - nasce con l'obiettivo primario di gestire e certificare i crediti ottenuti, ma non solo. L'analisi degli eventi di aggiornamento, come convegni, congressi e corsi promossi da aziende sanitarie e ospedaliere, e dei partecipanti, regione per regione, permetterà di migliorare la programmazione e l'offerta formativa". Da una prima analisi dei dati raccolti dal ministero della Salute, emergono differenze nell"offerta' lungo la Penisola. Questo spinge gli operatori del Ssn a viaggiare per aggiornarsi. I crediti ottenuti, inoltre, variano a seconda delle categorie professionali, con alcuni casi sotto media.